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Tenetevi forte! Sto per sfatare un mito che da anni si fa strada ogni qualvolta qualcuna di noi lamenta un dolore muscolare, spesso intenso, pungente e localizzato che ci coglie all’improvviso e ci dà l’impressione che qualcosa sia andato fuori posto e ci fa esclamare “ho un nervo accavallato!!!”.

Ebbene… I nervi non si accavallano!

La sensazione che noi proviamo è, nel 99% dei casi, dovuta a una contrattura muscolare più o meno importante.

Si tratta di un meccanismo di difesa che porta alla contrazione di uno o più fasci di fibre muscolari.

La contrazione muscolare è la risposta ad uno stimolo nervoso verso uno o più muscoli che tende poi a rilassarsi e a tornare come prima.

Questo sistema di contrazione/rilassamento può trovare un intoppo, formando così una contrattura muscolare, ovvero, fibre muscolari che scorrendo l’una sull’altra restano bloccate, conferendo una sensazione rigidità e di rigonfiamento palpabile sulla cute.

Altre cause possibili sono:

  • la tensione di un gruppo di fibre muscolari
  • la sollecitazione di un tendine o di un legamento dopo un movimento brusco
  • una posizione scomoda mantenuta a lungo e che, lì per lì, non dava fastidio

I nervi invece possono subire una compressione più o meno forte: possono essere stirati, solitamente in seguito ad un trauma importante, oppure infiammati.

I possibili sintomi in questo caso sono:

  • Formicolio
  • Intorpidimento
  • Dolore profondo e sordo
  • Sensazione di debolezza e effettiva diminuzione della forza

La contrattura muscolare è spesso causata da un movimento eseguito a freddo, da uno sforzo eccessivo improvviso o ripetuto.

Anche se quando sentiamo dolore è difficile pensarlo, è un bene che si formi la contrattura perché è la risposta che il nostro corpo dà e significa che il nostro sistema nervoso funziona e ci sta proteggendo.

Le principali zone del corpo soggette a questo stress sono la zona della colonna cervicale, la zona lombare e la muscolatura degli arti inferiori.

Per quanto riguarda la zona cervicale, possiamo incorrere in contratture da stress. Chi lavora molte ore in ufficio o al pc tende spesso ad avere contratture muscolari in quella zona non solo dovute alla postura ripetuta e statica ma anche all’accumulo di stress.

Il nostro corpo risponde infatti con sintomi di questo tipo anche a problematiche psicosomatiche. In situazioni di disagio, stress, insicurezza tendiamo a chiudere e sollevare le spalle in senso di protezione e questo aumenta in maniera importante la tensione su collo e spalle.

Pertanto in questo genere di situazioni oltre ad andare a lavorare in ambito fisioterapico sulla contrattura occorre associare un percorso che vada a lavorare sulla causa dello stress per ridurre il rischio di recidiva.

Il benessere fisico è, infatti, strettamente legato a quello mentale e alle emozioni che viviamo; impariamo ad ascoltare il nostro corpo per correggere non solo le cattive posture ma anche per migliorare quelle situazioni che stiamo subendo in maniera passiva.

 

Redatto in via esclusiva per il portale Voglio Essere Me.