Nutri la pelle in profondità con la biorivitalizzazione

Data di Pubblicazione: Dic 18, 2023
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La Biorivitalizzazione: cos’è

Oggi scopriremo un trattamento medico estetico spesso sottovalutato ma di grande impatto e ruolo nel contrastare l’invecchiamento. La biorivitalizzazione è una metodica volta a migliorare idratazione, elasticità, tono, trama e compattezza cutanea senza andare a modificare rughe o volumi.

I trattamenti biostimolanti sono in grado di stimolare le cellule cutanee ad una maggiore produzione di collagene, elastina ed altri elementi fondamentali che, con il passare del tempo, calano.

Invecchiando infatti, cala a livello cutaneo la quantità di acido ialuronico che determina una ridotta capacità “cementante” e idratante della matrice fondamentale del derma. Questo favorisce la comparsa di cedimenti cutanei, pieghe, rughe e la perdita di idratazione.

La biorivitalizzazione ha come finalità quella di reintegrare tutti i componenti di cui l’organismo riduce la produzione. Il trattamento non agisce sul singolo inestetismo (ruga, piega, ecc.) ma ha un’azione anti-age globale, valida sia in protocolli preventivi che di cura.

Biorivitalizzazione: le tre funzioni

– Azione ristrutturante: favorisce il ricambio cellulare e stimola la produzione di collagene, elastina e acido ialuronico, contrastando in tal modo il rilassamento cutaneo.

– Effetto anti-ossidante: contrasta l’azione dei radicali liberi, principali responsabili dell’invecchiamento cellulare.

– Azione idratante: poiché stimola il richiamo di acqua nei tessuti.

Biorivitalizzazione: le indicazioni

– Come prevenzione dei segni di invecchiamento, quindi a partire dalla fascia di età 25-30 anni (anche in base alle caratteristiche individuali).

– Come preparazione ad altri trattamenti in pelli mature, poiché una pelle più compatta ed idratata è in grado di esaltare gli altri trattamenti, nonché aumentarne la durata.

– Quando si è alla ricerca di un miglioramento estetico che non vada ad alterare le caratteristiche strutturali e i volumi del proprio viso.

Biorivitalizzazione: la tecnica

La biorivitalizzazione è generalmente iniettiva e va ad iniettare il prodotto a base di acido ialuronico direttamente negli strati più profondi della cute. Esistono anche alternative senza ago, per chi ha paura di questa metodica. 

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Biorivitalizzazione: i prodotti

Il mercato offre molti prodotti per la biorivitalizzazione iniettiva, principalmente a base di acido ialuronico. A questo possono essere uniti altri elementi come vitamine, peptidi, sali minerali, coenzimi, ecc.

Dove si può fare? La biorivitalizzazione è indicata in tutti quei distretti interessati da invecchiamento come viso, collo e decolleté, mani.

Biorivitalizzazione: controindicazioni ed effetti collaterali

Il trattamento è controindicato durante la gravidanza e l’allattamento e in caso di herpes in fase attiva. Il dolore è minimo o addirittura nullo: non è necessaria l’anestesia.

Essendo un trattamento superficiale, non esistono dei veri rischi ma ci possono essere degli effetti collaterali passeggeri legati alla metodica iniettiva, come arrossamento o piccoli lividi della durata di qualche giorno.

Biorivitalizzazione: i protocolli

I protocolli consigliati dipendono dal prodotto scelto. In genere, si impostano cicli da 3-5 sedute da ripetere ogni 2 – 3 settimane.

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Desideri avere maggiori informazioni sulla biorivitalizzazione e su come contrastare i segni del tempo? Scrivici! Possiamo esserti di aiuto per prevenire cedimenti cutanei, pieghe, rughe e la perdita di idratazione della tua pelle!

Articolo redatto in esclusiva per il progetto Voglio Essere Me.